Approccio Montessori
Il Progetto MAYA trae ispirazione dalla filosofia pedagogica della Dott.ssa Maria Montessori (1870-1952), una delle figure più influenti dell’educazione moderna.
L’approccio Montessori si basa sulla convinzione che ogni individuo possieda una capacità e un desiderio innati di apprendere. L’educazione, pertanto, dovrebbe mirare a sviluppare il potenziale piuttosto che a imporre la conoscenza (Montessori, La mente assorbente, 1949).
Principi fondamentali del metodo Montessori
Secondo le opere di Montessori (Il segreto dell'infanzia, 1936; Educazione per un mondo nuovo, 1946), l'apprendimento è più efficace quando:
Apprendimento autodiretto, che consente agli studenti di assumersi la responsabilità del proprio percorso di apprendimento.
Apprendimento esperienziale, basato sull’attività e sulla riflessione (“imparare facendo”).
Un approccio personalizzato, che rispetta i ritmi, gli interessi e le capacità di ogni persona.
Offre sostegno emotivo, incoraggiando l’autonomia, la fiducia in sé stessi e la motivazione intrinseca.
Contestuale e sociale, favorisce la collaborazione e la consapevolezza della comunità.
Questi principi, originariamente sviluppati per i bambini, sono stati ampiamente adattati all’apprendimento degli adulti e all’educazione permanente (Standing, 1957; Lillard, 2005).
Adaptation to Adult and Non-formal Learning
Nel Progetto MAYA, la filosofia Montessori viene trasposta nel contesto delle giovani donne adulte che non studiano, non lavorano e non seguono corsi di formazione (NEET).
Questo adattamento segue tre linee essenziali:
1. Apprendimento autodiretto: Le partecipanti definiscono i propri obiettivi e percorsi di apprendimento con la guida di mentori, riprendendo l’idea montessoriana dell'”ambiente preparato” che favorisce la crescita indipendente.
2. Apprendimento esperienziale: Workshop pratici, gruppi di mentoring e attività riflessive sostituiscono l’istruzione passiva, consentendo alle donne di apprendere attraverso l’esperienza, la sperimentazione e il dialogo.
3. Potenziamento emotivo: Il progetto dà priorità all’autostima, alla resilienza e alla consapevolezza di sé come risultati educativi, rispecchiando la visione montessoriana secondo cui lo sviluppo emotivo è inseparabile dalla crescita intellettuale.
Attraverso questo quadro, i principi montessoriani diventano uno strumento di empowerment e inclusione, consentendo alle donne NEET di riscoprire il proprio potenziale e di partecipare attivamente alla vita personale, sociale e professionale.
Il metodo Montessori nel quadro di riferimento MAYA
L'influenza della pedagogia Montessori è intrinseca a tre dimensioni del progetto:
Ricerca e progettazione del curriculum (WP2): Sviluppo di un modello di apprendimento basato su autonomia, riflessione e competenza.
Mentoring e risorse aperte (WP3): Creazione di strumenti digitali e incentrati sulla persona a supporto dell’apprendimento individualizzato.
Azioni locali e casi di studio (WP4): Realizzazione di workshop esperienziali e sessioni di mentoring per validare l’approccio.
Integrando la filosofia Montessori nell’educazione degli adulti, il Progetto MAYA estende la tradizione della pedagogia centrata sulla persona in un contesto moderno e inclusivo, promuovendo l’uguaglianza, l’autoefficacia e l’apprendimento permanente per le donne in tutta Europa.
